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Il web decolla in Europa

27 mag 2005
mag 27 2005

business02.jpgSecondo una ricerca Eurostat, accade tanto tra le imprese dell'Unione quanto tra i cittadini, con un 50% di penetrazione. Buona la tendenza delle aziende italiane, meno entusiasmante la percentuale di connazionali utilizzatori, che si assesta tra le più basse del continente.

Ma vediamo nel dettaglio l'analisi dell'Ufficio statistico europeo.

 A utilizzare Internet nell'Unione e' il 47% delle persone di eta' compresa tra i 16 ed i 74 anni, con un picco del 53% tra gli uomini, mentre tra le donne la percentuale scende al 43%.  Il livello di diffusione decresce comprensibilmente con l'aumentare della fascia d'eta', passando dal 75% circa tra la fascia di 16-24, al 22% di quella 55-74.

 In Italia, si registra tra gli abitanti un netto ritardo rispetto alla media europea, e avvicina i risultati del Belpaese ai nuovi stati membri dell'est, che si stanno aprendo relativamente da poco alle nuove tecnologie.  In particolare, la proporzione di italiani che usa il web si attesta al 31% (sui livelli di Lituania, Lettonia e Polonia), lontano dalla media Ue del 47%, in netto ritardo rispetto alla Gran Bretagna (62%) e alla Germania (61%), e lontanissima dai primi della classe scandinavi: Svezia (82%), Danimarca (76%) e Finlandia (70%). A fare ricorso a Internet in Italia sono soprattutto gli uomini (37%), mentre tra le donne l'uso del web scende a livelli preoccupanti con un 26% che rappresenta la seconda peggiore prestazione continentale dietro alla sola Grecia.

 Il dato piu' evidente riguarda invece il mondo imprenditoriale europeo. Complessivamente, l'89% delle imprese utilizza Internet, con un picco del 99% tra le grandi societa' e dell'89% tra le piccole e medie imprese (Pmi). L'Italia e' in linea con i dati che emergono a livello continentale, con l'87% delle imprese in generale e, in dettaglio, l'87% delle Pmi e il 98% delle grandi imprese. Tra le imprese europee si fanno sempre piu' strada le connessioni a banda larga, che permettono una velocita' di trasmissione dei dati sensibilmente piu' elevata. In media, il 53% delle imprese europea fa ormai uso di questo tipo di tecnologia, che sale all'87% tra le grandi attivita' e che si attesta al 51% nel settore delle Pmi. Anche in questo caso l'Italia e' sui livelli europei, con il 51% delle imprese complessive che fa ricorso alla banda larga e con un'ottima percentuale del 93% tra le grandi imprese.

 Tra le Pmi, la media e' del 51%. A livello europeo trova conferma il dato che, per le imprese, avere a disposizione Internet non vuol dire automaticamente usarlo per comprare o vendere: nel complesso, infatti, nonostante il buon tasso di penetrazione registrato, solo il 32% delle imprese usa il web per comprare (livello che sale pero' al 48% tra le grandi societa'), e appena l'11% per ricevere ordini di acquisto (tra le grandi imprese e' il 18%). In Italia i livelli scendono drasticamente: solo 15% delle imprese usa la rete per acquistare (28% tra le grandi imprese) e appena l'8% per vendere (13% tra i colossi)
da RAI NEWS 27/05/2005



 

 

 

 

 


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