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Condannato a nove anni per «spamming»

14 apr 2005
apr 14 2005

Nove anni di prigione per aver inviato trenta milioni di email non sollecitati e dunque illegali. E’ questa la decisione presa dalla giuria del tribunale della contea di Loundon nello Stato della Virginia, decretando la prima condanna negli Usa per punire chi ricorre a Internet per diffondere posta non sollecitata (spam) nel tentativo di frodare il prossimo. Il condannato è Jeremy Jaynes, 30 anni, originario di Raleigh in North Carolina, considerato dall’Fbi fino al momento della cattura uno dei dieci spammer più pericolosi al mondo.
Jaynes è una sorta di mago del web e sfruttava la sua abilità per diffondere materiale pornografico, celarsi dietro una serie di falsi nominativi, appropriandosi di nomi di aziende ed enti molto noti, ed attirare gli utenti del web in truffe arrivate a garantirgli entrate mensili fino a 750 mila dollari. Le indagini hanno appurato l’immissione sul web di 53 mila email illegali - sulla base delle quali è stato condannato - ma gli 007 informatici ritengono che Jaynes sia riuscito a trovare un metodo per inviare fino a un massimo di 10 milioni di spam nell’arco di sole 24 ore. Il procuratore Lisa Hick-Thomas ha potuto ottenere la condanna in base ad una legge della Virginia, entrata in vigore appena sette giorni prima, che pur non proibendo esplicitamente l’invio di spam in sè sanziona duramente chi lo fa celando la propria identità.

da "La Stampa Web" 12 aprile 2005

Nostro commento: "Speriamo che al più presto si intervenga in questo senso anche da noi ! "



 

 

 

 

 


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