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Made in Italy uno dei supercomputer più potenti del mondo

21 gen 2005
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MILANO (Reuters) - Sarà made in Italy il più potente supercalcolatore europeo, uno dei più potenti del mondo. E' quanto affermano Exadron, divisione Hpc (High Power Computing, supercalcolo) di Eurotech e l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn), che nella sua sede a Roma ha ospitato l'annuncio oggi della produzione dei primi esemplari del supercomputer "APENext". Il progetto APENext, informa una nota, è nato sotto l'egida dell'Infn, prevede la realizzazione di un supercalcolatore tra i più potenti al mondo. E' attualmente in fase di allestimento una installazione da 12TFlop, che entra di diritto nella classifica delle prime macchine di calcolo al mondo. A differenza di altri supercalcolatori della stessa classe, che occupano centinaia e addirittura migliaia di metri quadrati di superficie, APENext ha dimensioni ridotte ed è alloggiato in alcuni "rack" modulari. Inoltre, il suo consumo complessivo di energia (a parità di potenza di calcolo) è molto inferiore a quello degli altri progetti conosciuti. Il computer permette di eseguire elaborazioni complesse, che durano anche alcune settimane, senza interruzione. "Sono meno di una decina, in tutto il mondo, i progetti di supercalcolatori con potenza analoga a quella del nostro APENext", ha detto Giampietro Tecchiolli, direttore tecnico di Exadron e consigliere del gruppo Eurotech. "Ma la potenza di calcolo è solo uno dei parametri di cui si deve tenere conto. Dopotutto può sempre essere aumentata, entro certi limiti, mettendo sempre più macchine in parallelo. È fondamentale invece tenere conto della combinazione di quattro fattori: potenza di calcolo, consumo di energia, spazio occupato e costo del sistema. APENext è sicuramente al top mondiale, per l'ottimizzazione di questi parametri". Le macchine APENext prodotte da Exadron verranno installate in parecchi laboratori avanzati di ricerca in tutta Europa, che già usano la famiglia precedente di sistemi APE: Roma, Milano, Trento, Zeuthen (Berlino, Germania), Orsay (Parigi, Francia), Swansea (Gran Bretagna). Le prime installazioni avverranno in Italia e sono previste entro i primi sei mesi del 2005 e metteranno a disposizione dei nostri scienziati dei potenti supercomputer in grado di soddisfare le più complesse esigenze di calcolo.

 

 

 

 

 


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